Letteratura, lingua e immaginario culturale alla Biblioteca Enzo Tortora di Roma
Roma organizza con frequenza iniziative dedicate alle culture del mondo, incontri che permettono di attraversare tradizioni letterarie, storie e immaginari spesso lontani dal dibattito quotidiano. Quando questi appuntamenti riguardano la Turchia, su Mammaliturchi sentiamo il piacere — e in un certo senso anche il dovere — di segnalarli ai nostri lettori.
Il progetto Mammaliturchi nasce proprio con questo spirito: raccontare la Turchia attraverso la lingua, la cultura, i viaggi e la storia, ma anche segnalare eventi, incontri e iniziative che contribuiscono a diffondere una conoscenza più profonda del mondo turco.
Per questo motivo abbiamo partecipato con grande interesse al primo incontro del ciclo “Raccontare la Turchia – romanzi, serie TV e graphic novel”, organizzato dalle Biblioteche di Roma in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, attraverso l’Istituto Italiano di Studi Orientali.
Gli incontri si svolgono presso la Biblioteca Enzo Tortora, uno spazio culturale che negli anni ha sviluppato una forte vocazione interculturale. La biblioteca ospita regolarmente attività dedicate alle letterature del mondo, promuovendo il dialogo tra lingue, tradizioni e comunità diverse.
Il ciclo propone un percorso attraverso alcune forme narrative che raccontano la Turchia contemporanea: il romanzo, la serialità televisiva e il linguaggio della graphic novel. Ogni appuntamento apre uno sguardo su autori, opere e contesti culturali che contribuiscono a definire l’immaginario turco moderno.
Una introduzione alla lingua e alla letteratura turca
Il primo incontro del ciclo si è aperto con una introduzione della studiosa Rosita D'Amora, docente presso la Sapienza e curatrice dell’iniziativa.
La relazione principale è stata affidata alla lettrice Hilal Aydın La Spisa, che ha guidato il pubblico in una panoramica sulla lingua e sulla letteratura turca.
La presentazione ha illustrato con grande efficacia la struttura della lingua turca, una lingua agglutinante nella quale il significato delle parole prende forma attraverso l’aggiunta progressiva di suffissi. Attraverso schemi visivi costruiti come piccoli “mattoncini linguistici”, la relatrice ha mostrato come i suffissi permettano di articolare relazioni grammaticali e sfumature di significato.
Questo passaggio linguistico ha aperto la strada a un quadro più ampio della letteratura turca moderna, sviluppatasi nel contesto delle trasformazioni politiche e culturali che accompagnano la nascita della Repubblica di Turchia nel XX secolo.

Sabahattin Ali: uno scrittore del Novecento turco
Il cuore dell’incontro è stato dedicato alla figura di Sabahattin Ali, una delle voci più significative della narrativa turca del Novecento.
Nato nel 1907, Ali attraversa gli anni della costruzione della Turchia repubblicana come scrittore, insegnante e giornalista. Le sue opere restituiscono un ritratto intenso della società turca del suo tempo: la vita nelle province anatoliche, le tensioni sociali, i conflitti interiori di una generazione che vive il passaggio tra impero e modernità.
Tra le sue opere più note figurano:
- Kuyucaklı Yusuf
- İçimizdeki Şeytan
- Kürk Mantolu Madonna
Quest’ultimo romanzo occupa ancora oggi un posto centrale nella cultura letteraria turca e continua a essere uno dei libri più letti del Novecento turco.
La biografia di Sabahattin Ali si intreccia con la storia politica e culturale della Turchia del suo tempo e con quella di altri grandi intellettuali della sua generazione, tra cui il poeta Nazım Hikmet, figura fondamentale della poesia turca del XX secolo.
(Chi desidera approfondire la figura di Nazım Hikmet può leggere il nostro articolo qui.)
La morte dello scrittore nel 1948, avvenuta in circostanze ancora discusse, consegna alla letteratura turca una figura divenuta simbolica nel panorama culturale del Novecento.



I prossimi incontri del ciclo
Il ciclo “Raccontare la Turchia” prosegue nei prossimi mesi con altri tre appuntamenti dedicati a diversi linguaggi narrativi della cultura turca. Gli incontri si svolgono alle 17:30 presso la Biblioteca Enzo Tortora di Roma.
- Martedì 31 marzo 2026
Dalla pagina allo schermo: letteratura turca e serie TV
con Hilal Aydın La Spisa e Rosita D’Amora - Martedì 28 aprile 2026
La Turchia contemporanea attraverso i graphic novel
con Valentina Marcella – Università degli Studi di Napoli L’Orientale - Martedì 19 maggio 2026
Presentazione del volume
Alaturka / Alafranga. Interazioni culturali fra Turchia ed Europa mediterranea
con Rosita D’Amora, Stefania De Nardis e Fabio Grassi.
Un ciclo di incontri da seguire
Letteratura, televisione e fumetto rappresentano tre prospettive diverse attraverso cui osservare la società turca contemporanea. Il ciclo di incontri propone un dialogo tra discipline e linguaggi che permette di avvicinarsi alla Turchia con uno sguardo più ampio e consapevole.
Per chi vive a Roma e desidera approfondire la cultura turca, si tratta di un appuntamento particolarmente interessante.
Da parte nostra continueremo a seguire queste iniziative e a segnalarle quando contribuiscono ad aprire nuove finestre sulla storia, la cultura e la società turca.












